"Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza. Puoi volare molto in alto."
(Ayrton Senna)

STORIA DI UN GRANDE GUERRIERO

“Un grande guerriero giapponese che si chiamava Nobunaga, decise di attaccare il nemico sebbene il suo esercito fosse numericamente soltanto un decimo di quello avversario. Lui sapeva che avrebbe vinto, ma i suoi soldati erano dubbiosi.
Durante la marcia si fermò ad un tempio shintoista e disse ai suoi uomini: "Dopo aver visitato il tempio, butterò una moneta.. se viene testa vinceremo, se viene croce perderemo.. siamo nelle mani del destino!".
Nobunaga entrò nel tempio e pregò in silenzio. Uscì e gettò una moneta. Venne testa.
I suoi soldati erano così impazienti di battersi che vinsero la battaglia senza difficoltà.
"Nessuno può cambiare il destino!" disse a Nobunaga il suo aiutante dopo la battaglia. "No davvero!" disse Nobunaga mostrandogli una moneta che aveva testa su tutte e due le facce.”

L'IMPORTANZA DELLA PREPARAZIONE MENTALE NELL'AMBITO SPORTIVO

Che la mente possa influire significativamente, come succede per ogni attività umana, anche per quella sportiva è stato chiaro fin dai giochi Olimpici dell’antica Grecia. Anche allora, infatti, il destino di una competizione sportiva non dipendeva esclusivamente dalla prestazione fisico-atletica o dal talento del campione, ma anche dall’astuzia, dalla capacità strategica, dal coraggio, dall’equilibrio, caratteristiche quest’ultime strettamente legate alle capacità mentali.

 

LA PSICOLOGIA DELLO SPORT

La psicologia dello sport si occupa quindi, di cercare di favorire la massima integrazione delle capacità mentali, fisiche e tecniche dell’atleta al fine di consentire all’individuo di competere con tutte le risorse che ha a disposizione. Lo sport rappresenta uno specchio della realtà, delle dinamiche e delle situazioni che viviamo quotidianamente in altri contesti. Lo sport ci scuote alle radici, ci spinge verso le più straordinarie scoperte su noi stessi, ci confronta con i nostri limiti e le nostre capacità.

 

CHI È LO PSICOLOGO DELLO SPORT

Lo psicologo dello sport è un laureato in psicologia (più spesso ad indirizzo clinico o del lavoro) che mette a disposizione le sue conoscenze presso Federazioni, Enti, Palestre, Associazioni e si dedica alla formazione, tramite interventi individuali o di gruppo

> dello staff dirigenziale
> degli arbitri
> degli allenatori, istruttori
> degli atleti di sport individuali o di squadra

Lo psicologo non è un tecnico, quindi non eroga servizi concernenti consigli o strategie tecniche e tattiche, ma riveste un ruolo ben definito, quello di esperto di tematiche psicologiche e psico-pedagogiche nei confronti di tutti i membri della Società sportiva.qual'è la tua storia.

NELLO SPORT LA PREPARAZIONE MENTALE È IMPORTANTE

Nello sport la preparazione mentale è importante quanto l’allenamento tecnico e tattico, non si può scindere la mente dal corpo. Per definizione e necessità la psicologia dello sport trae ispirazione e contenuto da molteplici discipline che vanno dalla medicina alle scienze motorie, ma ha trovato negli anni un suo preciso e definito percorso di ricerca e di intervento.

 

 

LA PSICOLOGIA CLINICA

Inizialmente la psicologia dello sport cercò di stabilire relazioni significative fra personalità e sport, utilizzando soprattutto strumenti diagnostici provenienti dalla psicologia clinica, ma successivamente si è specializzata nell'ambito della preparazione mentale e delle abilità che possono essere incrementate nello sportivo:
Attenzione, Concentrazione, Motivazione, Gestione dello Stress e dell'Ansia… 

L'INFORTUNIO E LA PSICOLOGIA DELLO SPORT

Nella fase di riabilitazione le emozioni se ben elaborate si riducono progressivamente, anche se potranno presentarsi qual’ ora si percepisse qualche dolore riabilitativo causando maggior preoccupazione. E’ importante che soprattutto in questa fase lo psicologo dello sport sostenga l’atleta lavorando sulle sue emozioni e sulle proprie sensazioni corporee, dandogli così maggior consapevolezza e controllo.

LA REALTÀ VIRTUALE APPLICATA ALLO SPORT

La realtà virtuale (VR) pone un’opzione interessante per la psicologia dello sport. In termini di formazione ad alto stress, la VR potrebbe essere utilizzata per simulare grandi folle, ambienti specifici, e ricreare situazioni chiave per gli atleti.
Simulando ambienti e scenari in VR, gli atleti non sarebbero limitati dalle loro stesse capacità di immaginazione e si ridurrebbe il carico cognitivo di immaginare una tale situazione, così da concentrarsi sul rilassamento e sulle strategie cognitive per migliorare le prestazioni.